Descrizione

Scritto il 08/01/2021
da Giovanni Campisi


Il sito di Pantalica è raggiungibile da Sortino e da Ferla; l’abitato e la necropoli, svolgendosi lungo le pareti della Cava offrono uno scenario naturale di estrema bellezza e suggestione.

Al centro del complesso abitato rupestre si pone un pianoro la cui massima

altezza è di 424 metri, lungo circa 1200 e largo 600, quasi al centro,

che accoglie l’Anaktoron o palazzo del Principe, databile all’epoca protostorica. Sotto di tale pianoro, lungo i fianchi del massiccio, si scorgono le più imponenti tracce dell’insediamento umano: dai villaggi bizantini ai resti dell’abitato protostorico, alle tombe a grotticella.

Confuse con le tombe e con le testimonianze protostoriche sono i resti di tre villaggi e di tre chiesette rupestri ad essi legati: il primo si trova a ridosso della necropoli Cavetta e conta circa 70 abitazioni oltre all’oratorio della grotta del Crocifisso.

Il secondo villaggio è posto sotto l`Anaktoron, nella necropoli Sud e ha come centro religioso l`oratorio della grotta di S. Nicolicchio, mentre il terzo e più grande di questi agglomerati rupestri è quello posto tra la necropoli Sud e la sella di Filipporto, composto da più di 150 abitazioni a più stanze e dalla grotta di San Micidiario.